venerdì 28 dicembre 2012

The winner is...


Carissimi amici e amiche, ho appena fatto l'estrazione tra i lettori che hanno partecipato al giveaway, e cioè Mario, SusannaCinciarellaRegina e Lara e la vincitrice è REGINA! Complimenti cara, ti sei aggiudicata il paio di orecchini!
Grazie a tutti per aver partecipato, mi ha fatto grande piacere.


Alla prossima!

domenica 23 dicembre 2012

Donneee! Nessuna vuole il mio giveaway?


Carissime, e carissimi compagni delle carissime,

sono qui che aspetto i vostri commenti pronta con una bellissima confezione regalo per l'orecchino che spedirò all'estratto a sorte... vedi post precedente. Fatevi sotto! Grazie intanto a Mario e Susanna che si sono già candidati :-)




venerdì 21 dicembre 2012

Regalino!


Carissimi, 
oggi ho guardato tutti i miei orecchini e mi sono detta Oh mamma e se non li vendessi mai??? Che me ne faccio? Begonio a quel punto mi è venuto in soccorso e mi ha dato un'ottima idea: REGALALI. Dunque avrei pensato, tanto per cominciare, di mettere in palio questi qui


Ma come decidere a chi donarli? Possiamo fare così: da ora ad una settimana, quindi fino a venerdì prossimo, h 14,30, scrivetemi dopo essere passati di qui e ditemi qual é il bijou che vi è piaciuto di più. Tra tutti i partecipanti verrà estratto un nome al cui possessore spedirò il regalino. So che Natale sarà già passato, prendetelo dunque come un pensiero augurale di buon anno. L'indirizzo non mettetelo, mi raccomando, per questioni di privacy... verrà da me richiesto al vincitore venerdì prossimo tramite email. Scrivetemi nei COMMENTI perché se mi mandate un'email rimane privata e invece in questo caso i concorrenti devono essere informati appunto sulla.. concorrenza :-)
Ebbene sì, sto cercando di fare un po' di marketing... ma non sono molto portata per queste cose, si vede? In ogni caso spero che partecipiate numerosi e... vinca il migliore!
Se non dovessi passare prima di lunedì, comincio ad augurare a voi tutti un sereno Natale.
VI ASPETTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!


sabato 15 dicembre 2012

Natale si avvicina...


Cari amici,
Il tempo stringe e scarseggia pure, e non ho potuto dedicarmi molto al mio amato blog, però stamattina voglio proprio farvi vedere una carrellata di cose piccole e carine con tutti i link per approfondire... 
spero vi piaccia!
Intanto vi ringrazio infinitamente perché mi leggete in tanti e sono arrivati nuovi followers: grazie a tutti, spero di cuore che i miei post possano esservi utili o almeno di piacevole lettura!


Beh, questo è il mio primissimo minilibro, ci sono tanto affezionata...

http://www.etsy.com/shop/BeautySpot?sold_listing_id=88894511

coastalcottage.tumblr.com

http://www.smallworldland.blogspot.it/2012/06/crafts-for-dollhose-family.html

http://www.etsy.com/listing/89455671/pdf-crochet-pattern-the-tree-the-houses

http://www.smallworldland.blogspot.it/2012/07/proper-bed-for-princess.html

http://nestprettythings.tumblr.com/post/25059186625

http://dontcallmebetty.tumblr.com/post/30197366265


sabato 8 dicembre 2012

Cose di casa


Carissimi, è sabato mattina e quindi mi vengono pensieri da casalinga; voglio darvi un paio di suggerimenti che magari conoscete già benissimo, comunque io ci provo.
Allora, prima cosa, la tazza del water (eeeeh, lo so che non è argomento romantico né esteticamente valido, ma anche il wc ha il suo posto nel mondo): ho visto un video su youtube dove suggeriscono di versare dell'aceto bianco nella tazza e lasciarcelo almeno un'ora o meglio tutta la notte, per poi il giorno dopo avere un effetto risplendente con incrostazioni sparite... considerando che c'è gente che svuota il wc e poi lo pulisce con uno spazzolino da denti, questa come idea mi sembra meglio. Io non l'ho provata ma sono sicura che funziona perché l'aceto mi toglie sempre tutti i i residui di calcare dappertutto e benissimo! E poi non si usano prodotti chimici quindi tutto di guadagnato.
Seconda idea, questa l'ho sperimentata personalmente: quando buttate la pasta o la minestrina, potete spegnere il gas appena l'acqua ritorna a bollire; vedrete che pasta e minestrina cuoceranno lo stesso! Il risparmio energetico sarà anche minimo ma.. tutto fa brodo. Tra l'altro a me in questo modo la minestrina viene meglio perché non c'è più il rischio che si attacchi al fondo della pentola.
Ricordatevi solo di star dietro alla cottura, mescolare ogni tanto, dare un'occhiata, insomma.

Un'altra notizia che però non c'entra nulla con le cose di casa: ho venduto il mio primissimo orecchino su Etsy! Non vi dico l'emozione :-))))))))
Grazie Martina! E grazie anche ai nuovi amici che si sono aggiunti alla lista dei followers! Mi fa tanto piacere.

Per concludere, ecco una foto che parla di noi... ;-)
CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

http://dneese.blogspot.ie/2012/11/a-confession.html

giovedì 6 dicembre 2012

Porticina...



Chi ha scritto questo blog, ha detto che ama infinitamente i progetti senza scopo alcuno che non sia la pura goduria visiva... e come darle torto? Nelle foto vedete una di queste cosine e ci sono anche i dettagli su come realizzarla. 
Per me è bellissima, la porticina: direi più la seconda che la prima.
BUONA GIORNATA A TUTTI!

sabato 1 dicembre 2012

Etsy shop


Ce l'ho fatta! Oggi finalmente ho aperto il mio negozio virtuale:


            D'ora in poi troverete a lato il link per aprirlo. Vi aspetto!


sabato 24 novembre 2012

Freud


Ieri mattina, mentre parcheggiavo la bici, ho avuto un insight improvviso: Freud aveva ragione.

venerdì 23 novembre 2012

Little people street art


Dovete sapere che esiste un certo (o una certa, non ho mica capito) Slinkachu, street artist, che crea delle scene di vita quotidiana con degli omini minuscoli per le strade delle città, un po' dovunque.






Per un'appassionata di cose piccole è stato molto divertente dare un'occhiata a tutte queste mini installazioni. Se volete, ecco qui http://slinkachu.com/little-people, e anche qui http://little-people.blogspot.it/


mercoledì 21 novembre 2012

Papà e figlie femmine


Stamattina alla scuola materna ho visto una scena a cui avevo già assistito in altre occasioni, e cioè un papà che pettinava la sua bimba prima di entrare in classe. Come le altre volte, anche oggi sono rimasta a guardare, perché mi faceva tanta tenerezza vedere quelle manone grandi che raccoglievano i capelli della piccola in una codina. Mi domando cosa farebbe Begonio in una situazione del genere (noi abbiamo due figli maschi quindi nessun codino da fare); non so, così su due piedi, non me lo vedo tanto... eppure, se avessimo avuto una bambina, penso che anche lui, come gli altri papà, l'avrebbe pettinata, le avrebbe messo la mollettina sul ciuffo ribelle, le avrebbe legato i capelli con l'elastico rosa a fiorellini...
Le mani dei papà non sono rapide ed esperte come quelle delle mamme, sono più lente e vagamente impacciate (certo, a meno che una non abbia per padre Jean Louis David) ma si vede bene che ci mettono tanta attenzione, impegno e cura, che tutte le volte un pochino mi commuovo.

http://pinterest.com/pin/12947917649514523/

venerdì 16 novembre 2012

Torte facili per mamme indaffarate


Novembre, qui da me mese di compleanni. 
L'altro giorno ho preparato una torta facile, ma facile, che più facile non si può. So già che qualcuno, che voleva almeno rompere due uova, si scandalizzerà... ebbene sì, praticamente non ho fatto quasi niente ma la torta è buona e pure d'effetto. 
In pratica ho comprato un pan di spagna, già tagliato in 3 strati, e l'ho farcito con una crema fatta di NUTELLA e MASCARPONE in parti uguali. Ho ricoperto anche i bordi e la parte superiore della torta, poi l'ho spolverizzata con codette al cioccolato e decorata con gli smarties. Candeline colorate e via! 
Nella foto c'è quella che avevo fatto qualche anno fa, ma allora il pan di spagna l'avevo preparato io e ci avevo messo pure una figurina (di quelle che vendono già pronte) sopra... 


Comunque l'effetto è questo, poi ci si può sbizzarrire con decorazioni di tutti i tipi: palline d'oro, codette perlescenti, fragoline gommose, marsh mallows e chi più ne ha più ne metta. 
La prossima la voglio fare usando la cioccolata bianca sciolta a bagnomaria al posto della nutella, e la panna con sopra le codette di cioccolata bianca per rivestire la torta. Insomma, tutta bianca come piace ad un certo mio qualcuno.
Più tempo per stare con i piccoli festeggiati, e meno da passare in cucina... voilà! 

sabato 10 novembre 2012

Abitini per la bambola



Amanti delle miniature, guardate qui: ho trovato un sito dove ci sono bambole e vestitini troppo carini! Che pazienza ci vorrà a cucire degli indumenti così piccoli... 
BUON FINE SETTIMANA A TUTTI!

venerdì 9 novembre 2012

Portagioielli fai da te



Guardate cosa hanno inventato: una griglia del forno dipinta e trasformata in un bellissimo portagioielli! Ecco qui tutti i dettagli. Per me è un'idea geniale!


giovedì 8 novembre 2012

Fiocchi di neve



Carissimi, 
mi porto avanti con il Natale e condivido con voi quest'idea bellissima che ho trovato su un sito ungherese.


Ci sono le istruzioni passo per passo in foto, così anche se non si conosce la lingua non ci sono problemi. Tutto il sito è stupendo, comunque, e strapieno di idee carine!
Bastano dei semplicissimi fondi di bottiglia decorati a cui verrà aggiunto un anellino per creare degli addobbi meravigliosi. Secondo me, per l'albero tradizionale, al posto dell'anellino ci vorrebbe un bel nastrino. Oppure si potrebbero collegare tutti i fiocchi a formare una ghirlanda da appendere alla finestra... non so, le possibilità sono moltissime e mi sembra un gioco adatto anche da fare coi bambini, a casa o a scuola.





mercoledì 7 novembre 2012

Diwali


Il 13 novembre ricorrerà Diwali, la festa delle luci indiana. 

Si aprono le celebrazioni di Diwali in India ma anche in Italia. Diwali (da dipawali, filare di luci) è la festa delle luci, una delle più popolari festività indiane: secondo il calendario lunare hindu cade nella luna nuova del mese di Kartik, fra ottobre e novembre, e quest’anno cadrà il 13 novembre. Già ora però si inizia a celebrare e anche in Italia si organizzano varie iniziative.
 Gli indiani usano scambiarsi regali e augurarsi buona fortuna per il nuovo anno, perché Diwali segna appunto l’inizio dell’anno per gli hindu, per i sikh e per i giainisti.
In India vengono accese ovunque piccole lampade a olio – sui davanzali delle case, nelle strade, nei templi – per illuminare la notte.  Per gli hindu si tratta di una festa in onore di Lakshmi, dea della fortuna e della ricchezza e sposa di Vishnu:  secondo la tradizione, infatti, Lakshmi viene a visitare le case davanti alle quali sono accese le piccole lampade, portando prosperità alla famiglia che la abita. Ma gli hindu onorano anche Ganesh, il dio-elefante che aiuta a superare gli ostacoli, e il dio Rama, che tornato dall’esilio dopo avere sconfitto il demone Ravana e liberato la sua amata Sita, trovò la strada di casa illuminata dalle lampade (come racconta il grande poema epico Ramayana).
Per i sikh il Diwali commemora invece il ritorno di Guru Har Gobind nella città santa di Amritsar dopo avere liberato alcuni re hindu imprigionati dall’imperatore musulmano Jahangir (nella foto sotto, il magnifico Tempio d’Oro di Amritsar illuminato a festa). 
Per i giainisti il Diwali ricorda il raggiungimento della liberazione (moksha) da parte di Mahavira, il fondatore del giainismo.
Bisogna anche ricordare che il Diwali  viene celebrato non solo in India ma anche altrove, ove vi siano importanti comunità hindu e sikh: Mauritius, Malesia, Nepal, Singapore, Sri Lanka, Myanmar, Fiji, Suriname, Guyana, Trinidad & Tobago. 

Celebrazioni di Diwali nella città sacra di Amritsar (da google images)

Luci di Diwali (da google images)

Luci di Diwali (da google images)

Luci di Diwali (da google images)
La festa di Diwali rappresenta una rinascita e una vittoria...  in India ci si scambia l'augurio che l'oscurità, l'ignoranza e il dolore possano essere  soppiantati dalla luce. Il 13 novembre, se volete, mettete un lume alla vostra finestra, così la luce troverà anche la strada di casa vostra. Mi sembra un pensiero bellissimo.

lunedì 5 novembre 2012

Jardin d'hiver

                                 Jardin d'hiver in Art Nouveau, Belgio
Il giardino d'inverno, anche detto jardin d'hiver, orangerie, wintergarden, è una specie di serra in cui vengono conservati gli agrumi e le piante che necessitano di temperature medio-alte. Oggigiorno è difficile che qualcuno ci offra il tè in un'orangerie, ma una volta, in alcuni ceti sociali, si usava... certi palazzi nobiliari o castelli possedevano proprio un'ala adibita a giardino d'inverno, magari con i soffitti in vetro, pavimenti decorati, mobilia da giardino e meravigliose lussureggianti piante al loro interno. Non vi viene in mente un libro di Agatha Christie?? Dice il maggiordomo: "Milady, chiedo scusa se la interrompo, ma c'è un cadavere nel suo wintergarden." Oppure un film dell'Indomabile Angelica? La bella avventuriera siede nel jardin d'hiver con il marchese di Plessys Belière quando viene loro recapitata una missiva dal Re in persona...
Vi confesso che anche io segretamente ho sempre desiderato di possederne uno... anzi, se devo dirla tutta, vorrei proprio essere una di quelle dame del castello. Quando sono stata nella Loira cercavo degli angoli in cui non si vedesse nulla di moderno (tipo macchine, pali della luce eccetera), solo il castello e il bosco, e immaginavo di essere una principessa appena scesa dalla carrozza... immaginavo di vivere in un altro tempo e in un altro luogo. Lo so, lo so, immagino cosa state pensando, forse sono un po' pazza?! Che ci devo fare, è più forte di me, è da quando sono nata che vivo immersa in un doppio mondo, quello delle fiabe e della mia fantasia, e l'altro, quello vero.


Nizza, Giardino d'inverno, circa 1900

Giardino d'inverno del Petit Luxembourg

Lille, Palais Rameau, Jardin d'hiver


Comunque, alla fin fine il mio giardinetto d'inverno me lo sono fatta pure io, in un angolo del soggiorno, ed eccolo qui:






domenica 4 novembre 2012

Etsy


Buongiorno cari amici,

il ponte di Ognissanti sta per finire e mi dispiace, è stato un anticipo di Natale e di festa... stare tutti insieme al calduccio, parlare, guardare film, mangiare... e tutte quelle cose che piacciono a me. Oggi bisogna già pensare alla settimana, ad uscire di casa per le varie occupazioni, insomma mettere la testa al dovere e lasciare un po' da parte il piacere. Ho deciso che comincio oggi pomeriggio, la mattina me la tengo ancora per me e le cose belle.

Vi devo confessare che ultimamente mi sono dedicata tanto ad un nuovo progetto: un negozio virtuale sulla piattaforma Etsy. Ormai ho accumulato tantissimi bijoux, collane e orecchini, e ho deciso di provare a metterli in vetrina... magari a qualcuno piaceranno e vorrà acquistarli. E' una nuova avventura che mi appassiona! Vi dirò: se anche nessuno comprasse niente, vedere le mie piccole cose in un negozietto virtuale così carino mi piace moltissimo, me lo miro e rimiro e sono già contenta così. Purtroppo non è ancora online ma appena lo sarà metterò il link e sarò felicissima di condividerlo con voi.

Buona domenica cari amici, vi auguro una giornata serena e piena di amore!




domenica 21 ottobre 2012

Madreperla


Dicesi madreperla quella sostanza secreta dalla conchiglia quando un corpo estraneo entra nelle valve; si tratta di un materiale che si stratifica per proteggere la conchiglia stessa, mentre il piccolo corpo estraneo viene rivestito e col tempo si trasforma in perla. Perché la madreperla si chiama così? Secondo me perché è la creatrice, la mamma delle perle.
A me piacciono molto i bottoni in madreperla per la loro luminescenza e l'effetto cangiante che li caratterizza e li sto usando per fare... chissà cosa? Indovinate? Ebbene sì, orecchini ;-)




sabato 20 ottobre 2012

Le petit chose


Sapete cosa ho scoperto or ora? Che esiste un romanzo del 1868, scritto da Alphonse Daudet, intitolato Le petit chose



A quanto pare è una sorta di autobiografia relativa agli anni dell'infanzia, anche se il protagonista ha un altro nome e, da quanto ho letto qui, l'autore ha creato un piccolo eroe di grande sensibilità romantica e un po' fuori dalla società. Questo romanzo è un precursore della letteratura infantile, che all'epoca praticamente non esisteva tranne alcune rare eccezioni.
La cosa, anzi Le petit chose ha risvegliato il mio interesse, non solo per il titolo curiosamente affine al nome del mio blog, ma anche per la storia in sé. Se lo leggo vi farò sapere.
Buon fine settimana a tutti!


mercoledì 17 ottobre 2012

Espositore per orecchini


Lo so, sono monomaniaca, vi parlo solo di orecchini! E dire che avrei da raccontarvi tante altre cose... suvvìa, abbiate pazienza, passerà.
Ma finché ci siamo ancora dentro, vi faccio vedere il mio espositore homemade, una bellissima pagina tratta dall'album degli stickers di Barbapapà!
L'ho staccata, ho fatto dei forellini e ci ho infilato gli orecchini. Perché stia dritta basta applicarvi dietro due ali di cartoncino.
Stavo pensando che si potrebbero usare molti tipi di carta come display: anche spartiti musicali, o vecchie immagini in bianco e nero, o illustrazioni vintage, il tutto incollato su cartoncino.
Io sono partita da Barbapapà ma chissà dove si può arrivare...!
Buona giornata, amici.



lunedì 15 ottobre 2012

Gorilla e bijoux


Ieri io e il mio caro Begonio ci siamo messi a vedere un documentario, e c'erano dei gorilla; lui, tutto convinto, mi diceva Come sarebbe bello essere delle scimmie invece che degli umani! Ora, non sto a spiegarvi il perché e il per 
come Begonio la pensi così, vi dico solo che in parte ha le sue ragioni; il punto è che a me, la prima cosa che è venuta in mente, è stato il fatto di non poter mettere vestiti né tantomeno ORECCHINI! Sarebbe terribile.
Vi mostro gli ultimissimi che ho creato, in parte con materiali di riciclo (vedi per esempio i cerchietti in ottone che si trovano in ferramenta) in parte con cosine nuove (le farfalle!) 







domenica 7 ottobre 2012

Il tubino nero


Carissimi amici,

buona domenica a tutti. Stamani, che ho un po' di tempo, cerco di rispondere ad una gentilissima e-mail ricevuta all'indirizzo del blog, unacosapiccola@gmail.com, in cui mi si domanda come rinnovare un vecchio tubino nero. Intanto ringrazio l'amica che mi ha scritto, lusigandomi assai: infatti nessuno mi aveva mai chiesto consigli di moda, almeno non ufficialmente! :-)
L'argomento è tra l'altro molto interessante, perché il tubino è un capo fondamentale nel guardaroba di noi donne e qualche idea per rinfrescarlo torna utile a tutte.
Vi ricordate il tubino nero della giovane Audrey in Colazione da Tiffany?
Indimenticabile.




E che ne dite degli accessori?? Un po' eccessivi, forse, per l'ora di colazione, ma Audrey poteva permettersi questo e altro...
Ecco, gli accessori sono la prima cosa su cui puntare per conferire un aspetto diverso al nostro tubino. Intanto dobbiamo considerare l'occasione in cui l'indosseremo, e a seconda di questa metteremo qualcosa di classico oppure di più moderno e scanzonato, giocando con i colori, le forme, i materiali.
Sbizzarritevi dunque con cinture, scarpe, collane, bracciali, borsetta, calze lavorate o altro! (non tutto insieme, mi raccomando... bisogna evitare l'effetto Madonna di Pompei...). Grazie alla variabilità degli elementi con cui l'accompagnerete, il tubino potrà essere riciclato facilmente in ogni occasione.
Se invece volete apportare delle modifiche più radicali, potete fare delle applicazioni sull'indumento stesso, ma solo se siete bravissime a cucire e non rischiate di rovinarlo.
Per esempio ci sono le passamanerie, da aggiungere al collo o ai bordi, o a segnare la vita o il punto sotto il seno (stile impero)




Meglio tono su tono, e il più possibile essenziali, quasi minime, direi. 
Anche un nastro di pizzo potrebbe servire allo scopo:


Altrimenti, ci sono sempre le perline, che possono creare l'effetto seguente

http://it.paperblog.com/scheletri-nell-armadio-barbara-odetto-799364/

Però questi sono lavori di precisione e consiglio di farli solo a chi è già molto esperta (io infatti non ci penso neanche...ehm)
Finora vi ho dato idee non dispendiose, perché nastri, passamanerie e simili a volte si trovano già nelle nostre case, soprattutto se siamo di quelle che conservano le vecchie scatole delle nonne o delle zie (beh, sempre se nonne e zie cucivano, il che non è detto, avete ragione).
Dicevo... restando sull'economico-ricicloso, ci sono in rete tantissimi tutorials per confezionare stupendi fiori di stoffa, anche di seta o di velluto, che possono essere aggiunti all'abito come più ci piace (anche lì con un certo criterio, ovviamente... io per esempio direi che UN fiore basta e avanza).
Qui ci spiegano come fare fiori carini decorati con perline, paillettes o strass:



e qui addirittura fiori di chiffon: non sono meravigliosi? Per i colori, vedete voi.



Io, sul mio tubino nero, credo metterò questa collana di produzione propria e basta!



A presto amici, e grazie.